A chi vi giunge dalla strada a scorrimento veloce per Vieste, Ischitella appare su una 
collinetta a315 metri dal lm come una roccaforte nella sua compattezza muraria.
Essa si affaccia sulle vallate circostanti ricche di uliveti, orti a aranceti e
su un dolcissimo panorama fatto di collinette degradanti verso il lago di Varano,
fino al mare. Per i turisti amanti della pace e della tranquillità,questo antico borgo
è uno dei luoghi più indicati.
A testimonianza dell’illustre passato della cittadina il vecchio borgo appare oggi
strutturato a forma di ferro di cavallo, dalla parte di ponente si accede attraverso
un’antica e massiccia porta (la “Portella”), fino a raggiungere il Castello Aragonese
o (Palazzo Ventrella) costruito nel 1714 di proprietà dei principi Pinto,rimasto per buona
parte intatto, che con la sua possente mole barocca e con la piazza adiacente ne segna
le due estremità verso levante.Più volte ristrutturato,mentre l’interno è stato ristrutturata
dalla famiglia Ventrella in cui al 2’ piano si conservano ancora oggi grandiosi
saloni con i soffitti finemente decorati e arredati con mobili d’epoca. 
“Terra” è il nome con cui viene solitamente indicata questa parte antica del paese.
Per chi arriva a Ischitella è d’obbligo la visita al pino secolare davanti alla chiesina
di San Francesco all’interno della quale sono visibili affreschi quattrocenteschi.
Ricca di altrettanti affreschi è la Chiesa di Sant’Eustachio patrono del paese.
Di fronte al palazzo principesco, al limite dell’antico borgo dove era una volta
la porta di Levante, un busto bronzeo ricorda il grande storico Pietro Giannone nativo di qui.
Il santuario più antico e più suggestivo, benché piccolo è quello sito a specchio del Lago di Varano:
è la chiesetta della SS. Annunziata immersa tra secolari uliveti, un’oasi di pace e ricco
di spiritualità all’interno del Parco Nazionale, più nota sotto il nome di chiesa
del SS. Crocifisso di Varano,affidata nel 1936 alla Pia Unione del SS. Crocifisso;
qui vi è appuntata l’attenzione e la fede dei visitatori al cappellone laterale
dove vi è adagiata e custodito un Crocifisso in antica statua lignea policroma
risalente al 1300, cara non solo agli abitanti d’Ischitella ma a tutte le popolazioni
del nord Gargano.
Gli abitanti del posto si distinguono per una particolare fierezza nelle tradizioni,
testimoniate dalle numerosi feste patronali e religiose che si svolgono a più riprese
durante l’anno. Da non perdere la Festa di Gesù di Varano il 23 Aprile, con il tradizionale
pellegrinaggio a piedi durante i venerdì di marzo.
Nel paese, inoltre, c’è un’ottima tradizione artigianale nel campo dolciario, dove avviene
la lavorazione della pasta di mandorla.
Infine c’è una vera passione per la musica, confermata dalla presenza di ben due bande musicali
attive da più di vent’anni, e dal coro polifonico del SS. Crocifisso di Varano. Due passioni
che nel tempo sono diventate motivo di orgoglio e di aggregazione per buona parte della popolazione. 
APPUNTAMENTI 23 Aprile Festa del Crocifisso di Varano
22 Agosto Festa del Crocifisso del Lago







