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Le sue Meraviglie

Tuesday
Sep 07th

Monte Sant'Angelo

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Il monumento fondamentale,il fulcro intorno a cui ha ruotato tutta la storia di Monte Sant’Angelo
è la Basilica di San Michele.Essa nonostante assenza di grandiosità architettonica ha
esercitato un’indubbia e suggestiva attrazione, sia per la venerata spelonca che per singolarità
di tutta la struttura del tempio; il quale, per una parte ,è costituito dalla grotta naturale,
per il resto da un complesso di fabbriche che si sono aggregate e sovrapposte in tempi diversi
e in una planimetria irregolare e complicata.
Qui il miracolo dell’apparizione dell’Arcangelo Michele in una grandissima grotta del monte.
Sul piazzale antistante la basilica si erge la torre ottagonale di stile romanico voluta
da Carlo I° d’Angiò nel 1274 simile alle otto torri di Castel Del Monte. L’opera più pregevole
di tutto il Santuario e che costituisce un alto valore artistico all’ingresso sono le famose porte di bronzo.       
Esse sono formate di 24 riquadri,rappresentanti scene dell’antico e nuovo testamento,con figure
niellate e ageminate in argento,incastrate,cioè,in incavi, con zone riempite con
uno smalto composto di argento, rame e piombo. Di notevole importanza architettonica
la facciata del santuario con due arcate ogivali. Attraverso un’ampia scalinata divisa
in cinque rampe si scende nella grande grotta dell’Arcangelo.Nella penombra della grotta,
spicca la statua dell’Arcangelo, chiusa in un’elaborata urna d’argento. La statua di marmo,
di calligrafica rifinitura,è sicuramente di buona fattura e la sua attribuzione al Sansovino
lascia poco margine al dubbio. Subito dopo la Basilica,tra i monumenti storici si colloca
il Castello, con le sue possenti opere: ponte levatoio,cinta muraria protetta da un fossato,
magazzini,cisterne,forno,cucine,corpo di guardia,torrioni e mura di difesa,saloni,appartamenti
e dormitori; il tutto su un’area di circa settemila metri quadri, dominati da un mastio pentagonale.
Altre  opere di notevole interesse architettoniche sono:la chiesa di S. Maria Maggiore,
di San Benedetto con l’annesso monastero benedettino.
La permanenza più o meno lunga a Monte Sant’angelo non può prescindere da una visita accurata
al Museo di Arti e Tradizioni popolari del Gargano “Giovanni Tancredi”inaugurato nel 1983
e fruibile dell’utenza turistico-culturale.
 

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