A Cagnano bisognerebbe arrivarci dal Lago lungo circa 10 Km, largo 8, e che ha ospitato dall’inizio

del secolo scorso all’ultima guerra una stazione militare di idroscalo nella bellissima gola
di San Nicola Imbuti ( o Varano) in uno di quei pomeriggi di cielo chiaro,quando il sole è in faccia
alle case colorate del borgo e si sta tuffando oltre la linea dell’orizzonte.
In estate Cagnano diventa la capitale del pesce, quando il paese accoglie una marea di visitatori
ma soprattutto i padelloni nel quale sarà cucinato il pesce. Già perchè è qui che si celebra
la più grande sagra locale del pesce. Ma la preparazione della sagra segue un copione scritto da tempo.
Infatti la sera prima i pescatori portano giù la pesca che dovrà essere miracolosa:
mentre in paese si resta in attesa. L’indomani è festa grande: quintali di pesce,
fritto, cucinato distribuito per i curiosi visitatori.Durante l’estate Cagnano
è ricco di appuntamenti enogastronomici.
Cagnano ha la peculiarità di una grande piazza,teatro naturale di ogni avvenimento,racchiusa
dalla chiesa di Santa Maria delle Grazie attigua al Palazzo Municipale già sede di convento
francescano e che conserva un magnifico chiostro settecentesco con pozzo al centro;
e dalla chiesetta di S. Cataldo vescovo, patrono.
Al mattino dell’8 maggio il popolo vive un momento forte della sua vita cittadina diventando
un piccolo centro di incontro, di commercio,di devozione: il mercato di tutti i prodotti,
caseari, tessili; la fiera del bestiame con venditori e compratori; il pellegrinaggio

dall’alba a sera alla grotta dell’Arcangelo Michele,dove il pellegrino vi arriva percorrendo 3 chilometri
di strada fiancheggiata da ulivi secolari. La Grotta gioiello unico sul Gargano e l’affabilità
del volto dell’Arcangelo,non accigliato pur in tentativo di defenestrazione da parte di lucifero
nei confronti dell’Altissimo,ma sereno perché il Bene ha vinto il Male e il pellegrino questo
lo sperimenta nella vita di ogni giorno.
La Grotta è un antro naturale lungo 100 metri, la volta ha decine di cupolette, Essa è stata oggetto
di interesse scientifico da parte dell’Università di Siena,studiando l’insediamento di vita dell’età del neolitico.






