
strapiombi e tramonti, paesaggi aspri e scoscesi, rive tranquille.Siamo in uno dei paesaggi
più belli della Puglia, una natura da sogno,con un mare tra i più limpidi e cristallini d’Italia.
E’ negli anni ’60, con la scelta della Società Italiana per il Turismo Europeo di creare una
“città per ferie” a Manaccore, che s’innesta un rapido processo di trasformazione del territorio,
che in vent’anni ha visto proliferare alberghi,campeggi e villaggi turistici.
Il centro storico è un vero gioiellino,tipicamente mediterraneo,con le strade e i vicoli

stretti che scendono a mare,le pareti bianche,i colori,la luce, le piazzette.
Botteghe e curiosità,tra sacro e profano,culture locali e superstizione.Peschici è anche
fede e devozione legate al mare, alla Madonna di Loreto,custodita e venerata nel suo santuario
e a Sant’Elia,patrono del paese solennemente festeggiato il 20 luglio.
Per le vie del borgo antico e della parte nuova del paese, la statua viene portata
a spalla dagli uomini più forti in processione.La folla accalcata ripete il singolare
rito del bacio al Santo,tentando di toccare la statua con il fazzoletto per custodirlo
poi in casa come reliquia del santo a sua presenza e protezione.In questa giornata

Peschici si trasforma nella montagna sacra,illuminata da fuochi pirotecnici con uno
scenarioo che si riflette sul mare.
Salire sulle balze rocciose, attraverso le innumerevoli sfumature di verde e i mille profumi
della macchia per affacciarsi dal vertiginoso percorso di cresta su un mare aguzzo e profondo
è un’esperienza unica, indimenticabile.
Chi volesse scoprire l’identità più intima di Peschici non ha che due strade: una segna
gli odori e i profumi delle cose buone, l’altra si aggira per negozi e botteghe, alcune polverose,
altre sfavillanti, alcune seminascoste nei vicoli, altre in mostra in pieno centro. Sono il regno
di persone che nei loro oggetti raccontano la storia delle cesta di legno, posate di castagno…..
Peschici come riviera, come splendido mare, come spiagge affollate e località turistica ambita.

Ma non è solo questo, basta allontanarsi un poco dal litorale e si apre davanti agli occhi
un panorama fatto di boschi, altopiani a vallate.
Peschici offre molteplici possibilità in campo alberghiero, l’ufficio turismo locale possono
fornire consigli su misura.
Cittadina ospitale che può essere visitata tutto l’anno; sole e mare in estate, clima mite
nei mesi invernali, meraviglie storiche e artistiche, beni monumentali, bellezze naturali.
Raccontare Peschici ci vorrebbe un’intera enciclopedia, essa offre sole, mare, natura e cultura.
Un paese intero che lavora, un attivismo che sta premiando con un impegno straordinario
che si concretizza in investimenti sostanziosi nel settore della ricettività e del completamento
dell’offerta turistica. Diversi miliardi sono stati destinati in questi anni per il potenziamento
e la riqualificazione dell’offerta turistica. Peschici è una perla in un mare blu,
difficile descriverla, certo è che essa costituisce per il Gargano un bacino turistico
di immenso valore. Meta del grande turismo nei mesi di luglio e agosto, ritorna ad essere
un paradiso di mare e natura nei restanti mesi.
Alla pesca e al mare cristallino si deve la straordinaria tradizione gastronomica locale;
i peschiciani sono fieri della loro cucina marinara, delle tradizioni, delle feste patronali,
così come dei sistemi di piccola pesca ancora praticata dai pescatori locali.
Interessata da un recente boom turistico, Peschici offre al turista oltre ad un clima caldo
che si prolunga nei mesi autunnali, anche un ambiente marino pressoché incontaminato:
fondali cristallini e pescosissimi, meta di migliaia di giovani amanti del mare,
spiagge di incomparabile bellezza tra le più famose dell’Adriatico.
E’ difficile in poche righe descrivere le sue svariate bellezze: le imponenti e frastagliate vette,
le insenature intagliate dal mare, i faraglioni che ornano l’intera costa, i profumi
di alberi e cespugli marini caratteristici della macchia mediterranea.
A 5 Km dal paese comincia la marina, e una strada di 15 ombreggiata da una fitta
pineta costeggia il mare dandoci la possibilità di ammirare buona parte della costa garganica,
durante questo viaggio è possibile trovare numerosi punti di ristoro dove vengono serviti
pranzi veloci e bevande fresche.






