
si estende il quartiere ottocentesco e moderno, mentre sul dosso roccioso è arroccato il pittoresco
centro storico, con strade strette e non allineate. Uno sguardo particolare lo merita questa città,
la si scopre all’improvviso da qualsiasi direzione si proviene,dopo aver serpeggiato
lungamente su strade tortuose, suggestive, immerse nel verde cupo dei maestosi e secolari ulivi
e dei profumati pini di Aleppo. Il quartiere medievale si estende sulla parte alta della città
ed è caratterizzato da stradine strette e non sempre ben allineate,dalle case con gli usci piccoli e bassi,

con le scalinate interne anguste e ripide e dall’armonia dei “mugnali”,sui cui gradini siedono
le donne a sferruzzare e a dare la stura ai ricordi giovanili. Gli esili archi di contrafforte ,
che uniscono di tanto in tanto le case fra loro, impongono un senso di austerità e di mistero e
si prestano, in controluce e con un pizzico di civetteria, a posare davanti al fotografo
dilettante o all’insistente pittore non mai sazio dei paesaggi suggestivi.
Camminando tra le sue strade, al tramonto notiamo che Vieste si anima piano, e i negozietti
l’uno dopo l’altro si riempiono di clienti e di curiosi.Nelle stradine si susseguono botteghe
di artigiani e negozi di pasta pugliese,e ancora negozi e negozietti di vario genere,un mercato
che diventa ogni passo più affascinante nelle luci della sera. Girando ci si ritroverà sulle mura
cittadine donde si scopre il Castello Svevo o la piazzetta con la Cattedrale costruita
nel XI sc., di stile romanico-pugliese, elevata a Basilica con bolla Pontificia il 12 febbraio 1981
da Papa Giovanni Paolo II, a cui si affianca il campanile.

Il vero protagonista della città di notte e di giorno è il mare,il panorama di torri e il faro
che delle insenature del Gargano sono le architetture caratteristiche.
Il territorio si allunga con sinuose coste, la spiaggia è scintillante, finissima,
di colore chiaro e argentato.Sul versante settentrionale,le spiagge di san Lorenzo lunga 2 Km.,
Punta Lunga, Scialemarino, Sfinale e Sfinalicchio e ancora i 4 Km. della spiaggia del Castello,
quella di Portonuovo, protetti da due caratteristici isolotti. Infine anche se piccola,

l’incantevole Baia di San Felice,incassata fra due dossi ricoperti dalla pineta,è la più suggestiva,
una vera oasi marina dove regna sovrana pace e tranquillità.E’ su di quest’ultima che sorge
l’”Architiello”, un costone ampiamente forato, quasi fosse un arco di trionfo.La leggenda vuole
che sia stato costruito dalle Ninfe marine e dai Tritoni per accogliere Nettuno re del mare che
sarebbe giunto qui con sua moglie Anfitrite.
Definita “La Perla del Gargano”, cittadina dall’aspetto marinaro, dalle coste che cadono
a strapiombo sul mare, qui la natura si è sbizzarrita a creare strane, gigantesche e brutali
sagome umane; scogli traforati che arieggiano arditi ponti e archi rampanti; picchi che
si slanciano a guida di agili guglie e di obelischi; grotte aguzze; pittoresche insenature
dai quieti recessi; tortuose, anguste valli; enormi gradini di rocce, ciclopici baluardi
che scendono a picco; distese spiagge e ripidi pendii solcati da torrenti.

Vieste è il comune più importante del Gargano e fonda la sua economia soprattutto sul turismo estivo.
Essa vanta di una ricettività turistico-alberghiera di primordine; collegata da un lungomare
e fiancheggiata da una splendida spiaggia,la stazione balneare è una delle più attrezzate
e frequentate della Puglia. Attrezzata con alberghi,campeggi,stabilimenti balneari.
Il suo lungomare si estende per circa 5 Km. rettilinei di spiaggia sabbiosa e fine
con tratti costeggiati da scogliere litoranee.
Senza dubbio come centro turistico vanta di una quantità notevole di alberghi, residence
e appartamenti e si va sempre più sviluppando il turismo congressuale, scolastico, della terza età
e per l’estate quello a nord ed a est europeo. Ci sono stabilimenti di tutti tipi,con impianti di beach volley,
tennis,basket,e quelli che puntano sui bambini.
I motivi di traino di questa realtà vacanziera garganica sono soprattutto l’animazione di spiaggia,
scuole di surf e vela, ristoranti qualificati, iniziative e manifestazioni, spettacoli teatrali.
L’accesso alle spiagge è garantito, e fermarsi sull’arenile è senza spesa.Ci sono zone non date
in concessione e lasciate a spiaggia libera.
La sua stupenda posizione geografica inserita nel complesso montagnoso garganico e le temperate
condizioni climatiche hanno favorito i primi stanziamenti ed il popolamento fino a collocarla
fra le più emancipate località turistiche della Puglia.
Suggestiva è la parte dove si affaccia lo scoglio di Sant’Eufemia, su cui è collocato il Faro,
punto importantissimo di segnalazione marittima del Gargano. La parte più moderna si è sviluppata
fra Punta San Francesco e Punta Santa Croce, tra le quali si trova anche una deliziosa spiaggia
di sabbia fine delimitata da un verdeggiante lungomare.
Oltre la Punta San Francesco, verso sud si estendono la pianura e la bellissima spiaggia dominata
dallo scoglio Pizzomunno, dotata di moderne strutture turistiche.
Qui la stagione turistica parte già dai primi di maggio; divenuta da anni meta di soggiorno turistico
e di numerosi convegni (molti dei quali si tengono presso il Centro Congressi di Pugnochiuso
o il Grand Hotel Pizzomunno), Vieste è conosciuta nel mondo per la sua straordinaria quantità
di strutture turistiche.Bagnata dal mare offre ai visitatori attrazioni naturali e turistiche,
importanti alberghi e moderni stabilimenti balneari aperti giorno e notte.
Vieste oggi viene invasa da turisti che provengono da ogni parte d’Italia in particolare e dall’Europa.
L’offerta è piuttosto elevata, campeggi, residence, alberghi, sparsi lungo tutto il litorale
e poi la natura ha fatto tutto il resto; l’erosione marina ha creato grotte stupende,
per le quali diventa d’obbligo la visita grazie ai servizi effettuati da diverse imbarcazioni per turisti.
In direzione nord, verso Peschici vi sono spiagge dove si può fare windsurf almeno sei mesi l’anno.
La località Spiaggia Lunga è la più frequentata dagli appassionati.
La Cattedrale di Vieste costituisce uno degli esempi più belli di architettura pugliese dell’XI sec.
Essa sarebbe stata edificata sulle precedenti fondamenta di un tempio pagano.
Di notevole interesse sono il bel portale e una pregevole cornice a fogliame.
L’interno a tre navate è diviso da colonne sormontate da capitelli originali di diversa provenienza
Per la tradizionale festa locale a Vieste è venerata Santa Maria di Merino,
che si festeggia il 9 maggio presso l’omonima chiesetta situata a circa 6 Km. da Vieste.
Un importante appuntamento di carattere turistico-culturale è “Gargano Cinema”
rassegna cinematografica estiva che di anno in anno sta divenendo occasione
di incontro tra registi, attori e personaggi del mondo cinematografico e televisivo.
La parte più attraente dello “Sperone d’Italia” è offerta dalla zona costiera che
si estende per più di 30 Km. in un fantastico susseguirsi di spiagge dorate,
coste alte e rocciose, faraglioni, isolotti, pittoresche insenature, baie e grotte
che racchiudono luci e colori d’incanto.
A guardia del paese e del mare a pochi passi dallo strapiombo del Castello
nei pressi della “Roccia” l’erosione marina ha isolato un monolito calcareo alto 26 metri:
lo Scoglio di Pizzomunno. La forma è quella di un gigantesco obelisco calcareo,
ormai divenuto un dei principali simboli del Gargano e fonte d’ispirazione di numerose leggende.
Infine ultimo per interesse, è il “faro” unico nell’Adriatico che inonda di luce
il mare per circa 50 Km. di distanza.
Il Faro,le Grotte, le Torri, Pizzomunno,le mura della città, e poi di nuovo tornare
all’interno a bere vino e a mangiare taralli, in una notte garganica ,dotata d’infinito fascino.






